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Smart AI Studio

Smart AI Studio e il workspace governato per lavorare sui siti WordPress. Il plugin mantiene per compatibilita tecnica lo slug smart-ai-assistant, espone strumenti sito, registry dei prodotti attivi, procedure controllate, audit e operations.

I due servizi non sono alternative equivalenti:

Servizio Ruolo Uso da parte del cliente
studio.smartecommerce.it Workspace, siti collegati, progetti, chat, preview, conferme, audit e rollback Punto di ingresso ordinario
ai.smartecommerce.it Motore AI privato e servizio di inferenza usato dallo Studio quando selezionato Provider sottostante, non pannello di governo del sito

L’utente che vuole costruire o modificare un sito entra nello Studio. L’AI privata viene scelta nello Studio come provider; non sostituisce manifest, capability, KnowledgePack o procedure di conferma.

  • Assistant admin.
  • Tool operativi su sito e prodotti.
  • Lettura dei registry reset disponibili.
  • Supporto a procedure tecniche assistite.
  • Gateway REST per ChatGPT, Claude, Perplexity, Codex e altri agenti esterni.
  • Catalogo capabilities, audit tool call e operations tracciate.
  • Reset autonomo delle sole impostazioni/cache/operations SAIA.

L’assistant non deve orchestrare reset distruttivi cross-prodotto con logica propria. Deve chiamare gli endpoint o registry autonomi del prodotto proprietario dei dati e rispettare capability, nonce, Bearer token e policy definite localmente.

Il plugin Smart AI Studio resetta solo se stesso:

  • saia:factory
  • saia:settings
  • saia:cache
  • saia:operations

Una AI che lavora attraverso Smart AI Assistant deve:

  1. chiamare get_operational_context o GET /ai/context;
  2. leggere manifest, schema, capabilities e KB;
  3. creare un piano con POST /ai/plan quando opera da client esterno;
  4. usare operations per modifiche tracciate;
  5. usare dry-run prima di operazioni strutturali;
  6. chiedere conferma esplicita prima di esecuzioni reali;
  7. modificare contenitore con AI-HTML solo se serve;
  8. modificare contenuto pagina con SBS;
  9. verificare output e riportare tool usati.

Endpoint principali:

Endpoint Scopo
GET /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/context Contesto operativo del sito, stack Smart, KB, capabilities, policy.
GET /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/tools Tool SAIA disponibili e gruppi capabilities.
GET /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/openapi Schema OpenAPI per Custom GPT / Actions e client esterni.
POST /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/plan Piano non mutante a partire da un intento.
POST /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/execute Esecuzione controllata di un tool SAIA.
GET /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/operations Lista operations tracciate.
POST /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/operations Crea una operation da intento, tool e input.
POST /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/operations/{id}/confirm Conferma esplicita di una operation strutturale.
POST /wp-json/smart-ai-assistant/v1/ai/operations/{id}/execute Esegue una operation tracciata.

Accesso:

  • admin WordPress autenticato con manage_options;
  • oppure Bearer token gateway abilitato nelle impostazioni SAIA.

Il gateway non sostituisce i contratti dei prodotti. Li usa come livello di orchestrazione sicuro e leggibile da agenti esterni.

I tool SAIA sono un ponte operativo, non una scorciatoia per ignorare i contratti. Se un tool fallisce per prodotto non attivo, l’agente deve degradare con errore esplicito e non inventare endpoint.

Sul sito pilota https://demo.smartecommerce.it sono stati verificati:

  • GET /ai/context
  • GET /ai/openapi
  • GET /ai/operations
  • POST /ai/operations
  • POST /ai/operations/{id}/execute
  • audit read-only con get_operational_context
  • registry reset con saia:operations
  • smart-ai-assistant/SAIA-DEVELOPMENT-GUIDE.md
  • smart-ai-assistant/knowledge/01-authoring-contract.md
  • smart-ai-assistant/knowledge/03-design-and-tokens.md